Il campione a maglia: odio e amore per la knitter!

Quando ci si avventura nel meraviglioso mondo del lavoro a maglia o all’uncinetto, una delle prime cose da imparare è la tensione del lavoro o del filato. La tensione determina la dimensione, la consistenza e il risultato finale del capo realizzato. Per ottenere risultati di alta qualità, è fondamentale creare un campione a maglia con il filato che abbiamo scelto per realizzare il nostro progetto. In questo articolo, esploreremo l’importanza del campione e come utilizzarlo per creare capi unici e personalizzati.

La creazione del campione a maglia: elemento chiave

La tensione del lavoro si riferisce alla quantità di tensione applicata al filo durante il processo di lavorazione. Questa tensione può variare da persona a persona, influenzando la dimensione e la consistenza del tessuto ottenuto. Creare un capo con la tensione corretta è essenziale per garantire che le misure e l’aspetto finale del progetto rispettino le proprie intenzioni.

Per determinare la tensione del lavoro, è necessario creare un campione a maglia. Il campione consiste nel lavorare alcuni punti e righe utilizzando il filato e i ferri (o l’uncinetto) desiderati. Si consiglia di utilizzare un numero di punti e righe sufficiente per ottenere un quadrato di tessuto di almeno 10 cm x 10 cm.

 campione a maglia

Una volta creato il campione, è importante misurare la tensione del lavoro. Utilizzando un metro da sarta, si contano il numero di punti e righe presenti in 10 cm x 10 cm di tessuto. Se il numero di punti e righe non corrisponde al numero desiderato per il progetto, sarà necessario adattare la tensione. Se il campione è più grande del previsto, si può provare a lavorare in modo più rilassato, riducendo la tensione del filo. Al contrario, se il campione è più piccolo del previsto, si può lavorare in modo più stretto, aumentando la tensione del filo

La creazione di un campione a maglia richiede tempo

Successivamente, dopo averlo misurato, il campione deve essere lavato delicatamente con pochissimo shampoo, tamponato con una salvietta e bloccato, ossia steso su una superficie piana e fissato per mantenere le dimensioni corrette. Misurarlo prima e dopo averlo lavato vi consentirà di capire il comportamento del filato: se questo mantiene le stesse misure o se tende a cedere o stringere. Questo campione servirà come punto di riferimento per la tensione da utilizzare nel progetto.

L’importanza della pratica

La creazione di un campione richiede pratica,sperimentazione e tempo. Ogni persona ha una tensione del lavoro unica e per trovare il giusto equilibrio ci vuole tempo ed esperienza. È consigliabile lavorare su piccoli campioni di prova prima di iniziare un progetto importante, in modo da affinare la propria tecnica e trovare la tensione che funziona meglio per sé.

Utilizzando il campione, è possibile realizzare capi a mano che rispondono alle misure desiderate. La tensione corretta garantisce che il capo finale sia della dimensione desiderata e abbia una consistenza uniforme.

La tensione del lavoro è un elemento fondamentale nel lavoro a maglia e all’uncinetto. Creare un campione permette di determinare e adattare la tensione desiderata per ottenere capi a mano di alta qualità non è mai tempo sprecato. La pratica e l’esperienza sono fondamentali per perfezionare la propria tensione e trovare l’equilibrio perfetto. Quindi, dedicare del tempo alla creazione di un campione intenso accurato e alla messa a punto della tensione del lavoro porterà a risultati soddisfacenti e a capi fatti a mano di grande qualità e bellezza.

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Donatella

Ben arrivat* sul mio blog.Mi chiamo Donatella e ho imparato a lavorare maglia e uncinetto da bambina, quando nei pomeriggi d’estate frequentavo i corsi dalle suore. Crescendo ho accantonato per alcuni anni questa passione, per riprenderla con maggiore interesse quando a causa di un problema di salute cronico ho perso il lavoro. Perdere il lavoro per un problema di salute ha la capacità di annientare l’autostima ma la maglia, l’uncinetto, i filati mi hanno e mi aiutano ogni giorno a ritrovare il “bandolo della vita” districando un immaginario bandolo della matassa. Spero che questo blog e i suoi contenuti possano aiutare anche te!

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