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iPower: il primo e unico sistema videocitofonico senza fili

comelit

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Dall’innovazione Comelit è nato un nuovo paradigma degli impianti della videocitofonia, un nuovo modello di riferimento: il sistema iPower, che non ha bisogno di nessun cablaggio aggiuntivo per poter funzionare ma, più semplicemente, sfrutta quello preesistente.
Il posto esterno iPower viene alimentato dagli stessi conduttori che alimentano il campanello. Il posto interno prende segnale audio, video e alimentazione
dalle normali prese della rete domestica 230V, questo grazie al bridge posto a valle del contatore che miscela sulle fasi fonica e video.
Proviamo ad esemplificare. Per fare un impianto videocitofonico nella nostra casa priva di impianto come minimo avremmo bisogno di almeno tre figure professionali: installatore elettrico, muratore per opere murarie, imbianchino per tinteggiatura pareti. Chiunque abbia provato a fare dei lavori a casa sa perfettamente che questo signifi ca spendere molti soldi e impegnare molto tempo. Chiaramente mettere d’accordo tre persone risulta estremamente più complicato che chiamarne una sola, oltre che più oneroso. Poi non sottovalutiamo i disagi che questi lavori comportano per l’inquilino: spostare mobili, proteggere i pavimenti, rumore, polvere, caos dentro casa sono solo alcuni dei fastidi procurati. Sono proprio questi ultimi che generano una sorta di rifiuto psicologico che porta molte persone a non voler affrontare nessun tipo di lavoro. Oggi con iPower l’installazione è semplice e immediata. Sfruttando la rete domestica del 230V ogni presa dentro casa può essere assimilata ad una vera e propria postazione videocitofonica, il posto interno iPower si può  tranquillamente spostare da un ambiente all’altro semplicemente disinserendo e inserendo la spina, tutto qui. Questo aspetto è un altro punto forte della tecnologia iPower. Intanto va detto che si possono avere fino a 14 derivati interni, tutti intercomunicanti fra di loro, senza nessuna aggiunta di dispositivi che gestiscono iPower: il primo e unico sistema videocitofonico senza fili l’intercomunicabilità.
Come monitor per il sistema iPower abbiamo scelto Maestro: un raffinatissimo oggetto di design al quale sono stati conferiti diversi riconoscimenti internazionali, inserito anche nell’ADI Design Index, selettivo elenco di prodotti che partecipano al più grande riconoscimento internazionale del design il “Compasso d’Oro”. Ma il monitor non è solo bello, è soprattutto funzionale, ha un ampio display di 5,6 pollici, è dotato di un’interfaccia ad icone che rende semplice ed intuitivo l’uso, permette la registrazione di messaggi vocali verso l’esterno, possiede la memo video – il sistema registra fi lmati audio e video – tutto questo oltre alle funzioni più comuni, come autoaccensione telecamera posto esterno, funzione privacy e altro ancora. Vogliamo brevettare la tecnologia iPower, vogliamo proteggere il nostro patrimonio intellettuale fatto di idee che si sviluppano per diventare sistemi e prodotti. In questo momento stiamo seguendo l’iter che porterà la tecnologia iPower al brevetto europeo.
Il percorso è lungo in quanto sono diverse le analisi che gli organi competenti devono compiere prima di arrivare alla concessione del numero di brevetto ufficiale. Aspettiamo fi duciosi.

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