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	<title>Il Filo Conduttore - Materiale Elettrico - Di Pietro Spa &#187; Le Aziende Informano</title>
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	<description>Periodico aziendale della Di Pietro Spa</description>
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		<title>Radiofrequenza By-me</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Oct 2010 10:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vimar</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le Aziende Informano]]></category>

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		<description><![CDATA[Da oggi la domotica può stare ovunque.
Con i nuovi dispostivi in radiofrequenza il sistema domotico By-me cresce e diventa ancora più versatile per rispondere alle emergenti richieste di praticità e libertà di installazione.
La centrale gestisce in modo semplice ed immediato tutte le funzioni del sistema domotico: videocitofonia, scenari, automazioni, antintrusione, clima, controllo carichi, comunicazione da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da oggi la domotica può stare ovunque.</p>
<div id="attachment_1145" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><img class="size-full wp-image-1145" title="Vimar" src="http://www.ilfiloconduttore.it/wp-content/uploads/2010/10/logo_Vimar.jpg" alt="Vimar" width="200" height="120" /><p class="wp-caption-text">Vimar</p></div>
<p>Con i nuovi dispostivi in radiofrequenza il sistema domotico By-me cresce e diventa ancora più versatile per rispondere alle emergenti richieste di praticità e libertà di installazione.</p>
<p>La centrale gestisce in modo semplice ed immediato tutte le funzioni del sistema domotico: videocitofonia, scenari, automazioni, antintrusione, clima, controllo carichi, comunicazione da remoto. La radiofrequenza consente di estendere l’impianto – aggiungendo punti di comando, attuatori, sensori e sirene – a tutte quelle aree in cui non è conveniente o non è possibile intervenire con opere murarie. È quindi la soluzione ideale in ristrutturazioni, ampliamenti d’impianto, cambio di destinazione d’uso o di arredamento, installazioni sottoposte a vincoli architettonici/normativi, sia nel residenziale che nel terziario.</p>
<div id="attachment_1146" class="wp-caption alignleft" style="width: 242px"><img class="size-full wp-image-1146" title="Comando in radiofrequenza con modulo EnOcean per regolazione luci. Serie Eikon con placca Round in cristallo verde ice" src="http://www.ilfiloconduttore.it/wp-content/uploads/2010/10/ILFILO_n2_web_Page_26_Image_0003.jpg" alt="Comando in radiofrequenza con modulo EnOcean per regolazione luci. Serie Eikon con placca Round in cristallo verde ice." width="232" height="158" /><p class="wp-caption-text">Comando in radiofrequenza con modulo EnOcean per regolazione luci. Serie Eikon con placca Round in cristallo verde ice.</p></div>
<p><strong>Nuova automazione in radiofrequenza<br />
</strong>I nuovi dispositivi in radiofrequenza per l’automazione e il comando delle luci – disponibili per le serie civili Eikon e Plana e facilmente installabili su legno, vetro o muro – offrono la praticità dei comandi senza batterie. Grazie infatti all’affi dabilità della tecnologia verde EnOcean i dispostivi Vimar utilizzano l’energia prodotta dalla pressione dei tasti. Non è quindi necessario sostituire e smaltire le batterie, rispettando così l’ambiente e ottenendo risparmio energetico. Caratterizzata da una sporgenza minima e pensata per offrire la massima fl essibilità installativa, la radiofrequenza Vimar può dialogare sia con il sistema domotico By-me che con l’impianto elettrico tradizionale. Per quest’ultimo viene, anche, offerta la comodità di un’installazione plug&amp;play grazie alla quale i dispositivi vengono immediatamente riconosciuti dal sistema e non necessitano di particolari procedure installative.</p>
<p><strong>Nuova antintrusione in radiofrequenza<br />
</strong>I nuovi dispositivi in radiofrequenza per l’antintrusione offrono l’affi dabilità della tecnologia dual band per la trasmissione di un segnale immune da disturbi, ottimi livelli di sicurezza con sirena e sensori supervisionati, la comodità della gestione con telecomando bidirezionale. Pensati per estensioni di impianti preesistenti o per mini-impianti.</p>
<p><strong>L’automazione in radiofrequenza: plus e vantaggi </strong><br />
Massima libertà d’installazione. Nessun collegamento filare, nessuna alimentazione a batteria, spessori estremamente contenuti: radiofrequenza signifi ca libertà di installazione su qualsiasi superfi cie. Per estensioni d’impianto. La nuova automazione in radiofrequenza è la soluzione ideale quando si vuole estendere un impianto già esistente, sia domotico By-me che tradizionale. Per ristrutturazioni parziali. Ottimale anche in caso di ristrutturazioni parziali in cui non si voglia impattare con consistenti opere murarie. Per modifi che d’arredo. Estremamente pratica in presenza di modifi che d’arredo che richiedano nuovi punti luce a parete o su legno e vetro.</p>
<p><strong>L’antintrusione in radiofrequenza: perché sceglierla</strong><br />
Massima sicurezza in casa. Contatti, sensori di presenza e sirena d’allarme trasmettono a doppia frequenza e sono costantemente supervisionati dall’interfaccia bidirezionale per offrire massima affi dabilità e sicurezza. Per estensioni d’impianto. Per estendere un impianto già esistente e presidiare nuove zone senza intervenire con opere murarie, o per implementare con un minisistema antintrusione un impianto pensato inizialmente per sola automazione. Un controllo totale. Un telecomando multifunzione con LED di feedback per l’utente, gestisce attivazione, disattivazione dell’impianto e funzioni panico. Con supervisione su perdite d’acqua. Il sistema antintrusione in radiofrequenza supervisiona anche gli allarmi tecnici e interviene in caso di perdite d’acqua.</p>
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		<title>iPower: il primo e unico sistema videocitofonico senza fili</title>
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		<pubDate>Wed, 06 Oct 2010 15:48:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Comelit Group Spa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le Aziende Informano]]></category>

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		<description><![CDATA[Dall’innovazione Comelit è nato un nuovo paradigma degli impianti della videocitofonia, un nuovo modello di riferimento: il sistema iPower, che non ha bisogno di nessun cablaggio aggiuntivo per poter funzionare ma, più semplicemente, sfrutta quello preesistente.
Il posto esterno iPower viene alimentato dagli stessi conduttori che alimentano il campanello. Il posto interno prende segnale audio, video [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1076" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><img class="size-full wp-image-1076" title="comelit" src="http://www.ilfiloconduttore.it/wp-content/uploads/2010/10/comelit_logo.jpg" alt="comelit" width="200" height="120" /><p class="wp-caption-text">comelit</p></div>
<p>Dall’innovazione Comelit è nato un nuovo paradigma degli impianti della videocitofonia, un nuovo modello di riferimento: il sistema iPower, che non ha bisogno di nessun cablaggio aggiuntivo per poter funzionare ma, più semplicemente, sfrutta quello preesistente.<br />
Il posto esterno iPower viene alimentato dagli stessi conduttori che alimentano il campanello. Il posto interno prende segnale audio, video e alimentazione<br />
dalle normali prese della rete domestica 230V, questo grazie al bridge posto a valle del contatore che miscela sulle fasi fonica e video.<br />
Proviamo ad esemplificare. Per fare un impianto videocitofonico nella nostra casa priva di impianto come minimo avremmo bisogno di almeno tre figure professionali: installatore elettrico, muratore per opere murarie, imbianchino per tinteggiatura pareti. Chiunque abbia provato a fare dei lavori a casa sa perfettamente che questo signifi ca spendere molti soldi e impegnare molto tempo. Chiaramente mettere d’accordo tre persone risulta estremamente più complicato che chiamarne una sola, oltre che più oneroso. Poi non sottovalutiamo i disagi che questi lavori comportano per l’inquilino: spostare mobili, proteggere i pavimenti, rumore, polvere, caos dentro casa sono solo alcuni dei fastidi procurati. Sono proprio questi ultimi che generano una sorta di rifiuto psicologico che porta molte persone a non voler affrontare nessun tipo di lavoro. Oggi con iPower l’installazione è semplice e immediata. Sfruttando la rete domestica del 230V ogni presa dentro casa può essere assimilata ad una vera e propria postazione videocitofonica, il posto interno iPower si può  tranquillamente spostare da un ambiente all’altro semplicemente disinserendo e inserendo la spina, tutto qui. Questo aspetto è un altro punto forte della tecnologia iPower. Intanto va detto che si possono avere fino a 14 derivati interni, tutti intercomunicanti fra di loro, senza nessuna aggiunta di dispositivi che gestiscono iPower: il primo e unico sistema videocitofonico senza fili l’intercomunicabilità.<br />
Come monitor per il sistema iPower abbiamo scelto Maestro: un raffinatissimo oggetto di design al quale sono stati conferiti diversi riconoscimenti internazionali, inserito anche nell’ADI Design Index, selettivo elenco di prodotti che partecipano al più grande riconoscimento internazionale del design il “Compasso d’Oro”. Ma il monitor non è solo bello, è soprattutto funzionale, ha un ampio display di 5,6 pollici, è dotato di un’interfaccia ad icone che rende semplice ed intuitivo l’uso, permette la registrazione di messaggi vocali verso l’esterno, possiede la memo video – il sistema registra fi lmati audio e video – tutto questo oltre alle funzioni più comuni, come autoaccensione telecamera posto esterno, funzione privacy e altro ancora. Vogliamo brevettare la tecnologia iPower, vogliamo proteggere il nostro patrimonio intellettuale fatto di idee che si sviluppano per diventare sistemi e prodotti. In questo momento stiamo seguendo l’iter che porterà la tecnologia iPower al brevetto europeo.<br />
Il percorso è lungo in quanto sono diverse le analisi che gli organi competenti devono compiere prima di arrivare alla concessione del numero di brevetto ufficiale. Aspettiamo fi duciosi.</p>
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		<title>Automazioni friendly user: Zelio Logic!</title>
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		<pubDate>Wed, 06 Oct 2010 08:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Schneider Electric Spa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le Aziende Informano]]></category>

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		<description><![CDATA[I progressi dei sistemi di automazione e controllo hanno assicurato al settore industriale un notevole aumento della produttività e una diminuzione dei costi.
La generalizzazione dell’elettronica, la potenza e la flessibilità dei software consentono la progettazione di soluzioni più modulari, una miglior gestione ed
offrono nuovi strumenti di manutenzione.
Le esigenze dei Clienti si sono inoltre notevolmente evolute [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1079" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><img class="size-full wp-image-1079" title="Schnider Electric" src="http://www.ilfiloconduttore.it/wp-content/uploads/2010/10/schnider_log.jpg" alt="Schnider Electric" width="200" height="120" /><p class="wp-caption-text">Schnider Electric</p></div>
<p>I progressi dei sistemi di automazione e controllo hanno assicurato al settore industriale un notevole aumento della produttività e una diminuzione dei costi.<br />
La generalizzazione dell’elettronica, la potenza e la flessibilità dei software consentono la progettazione di soluzioni più modulari, una miglior gestione ed<br />
offrono nuovi strumenti di manutenzione.<br />
Le esigenze dei Clienti si sono inoltre notevolmente evolute e, insieme alla concorrenza, ai vincoli di produttività e qualità, impongono un metodo di approccio sistematico, a partire dal processo di creazione del valore.<br />
Un’apparecchiatura di automazione è caratterizzata da cinque funzioni base associate e connesse da collegamenti di potenza e di controllo.<br />
<strong>Le funzioni base:</strong><br />
<strong>• L&#8217;alimentazione elettrica</strong><br />
Garantisce la distribuzione dell’energia elettrica verso gli organi di potenza e di controllo. Deve poter essere interrotta e protetta conformemente alle norme d’installazione elettrica ed alle norme di sicurezza delle macchine.<br />
Questa funzione viene generalmente garantita da un interruttore automatico o da un interruttore portafusibili.<br />
<strong>• Il comando di potenza</strong><br />
Consente di comandare i carichi elettrici (azionatori) con ordini emessi dal sistema di automazione.<br />
Un contattore garantisce il comando di un carico in ON/OFF, mentre un variatore elettronico consentirà il comando progressivo di un motore o di una resistenza di riscaldamento.<br />
<strong>• Il dialogo</strong><br />
È l’interfaccia tra l’uomo e la macchina. Consente di fornire gli ordini e di visualizzare lo stato del processo.<br />
Il comando della strumentazione è garantito da pulsanti, tastiere e schermi tattili. La visualizzazione viene realizzata tramite spie di segnalazione, colonne luminose e schermi.<br />
<strong>• L’elaborazione</strong><br />
Si tratta della parte logica dell’automazione che consente, a partire dagli ordini emessi dall’operatore e dalle rilevazioni sullo stato del processo, di comandare i preazionatori e di fornire le informazioni necessarie.<br />
Il tecnico dell’automazione ha a disposizione più soluzioni: dalla più semplice (un pulsante che comanda direttamente un contattore), passando per i sistemi a logica programmabile, fino all’associazione tra controllori programmabili e computer. La disponibilità di controllori programmabili semplici e a basso prezzo ha praticamente provocato la scomparsa degli schemi a relè.<br />
<strong>• L&#8217;acquisizione</strong><br />
Consente di rilevare una soglia o di misurare il valore di una grandezza fi sica. Oggi quasi tutte queste grandezze possono essere rilevate o misurate. Il progresso tecnologico permette di offrire una vasta gamma di rilevatori.</p>
<p><strong>Il componente intelligente o smart device</strong><br />
Con il termine “smart device” si identificano i nanocontrollori programmabili, le piccole isole di automazione (Power Logic, Sepam, Dialpact eccetera) oltre ai componenti che integrano la funzione di controllo, quali i variatori di velocità.<br />
Questi prodotti sono suffi cientemente intelligenti per gestire localmente le funzioni del processo ed interagire tra di loro.<br />
Garantire una comunicazione trasparente consente di riconfi gurare le task e di effettuare operazioni di diagnostica, funzioni queste presenti nella fi losofi a<br />
Web (indirizzamento individuale, formattazione delle informazioni pronte all’impiego, gestione dei fornitori di informazioni).<br />
Schneider Electric risponde a queste esigenze di smart device application, con un innovativo relè programmabile Zelio Logic, proposto in questo periodo in bundle con una strepitosa offerta composta da:<br />
• uno small Panel XBTN 401<br />
• uno Zelio Logic SR2B121BD<br />
• un Vijeo Designer Lite V1.3 con cavo di programmazione USB<br />
• un software Zelio con cavo di programmazione USB<br />
• un Cavo di collegamento diretto con Zelio &amp;XBTN<br />
• un Alimentatore 24VDC 1.2A<br />
Questa soluzione all in one è dedicata, in particolare, a installatori, quadristi e piccoli OEM i quali possono ottimizzare le proprie macchine con un  collegamento diretto tra Zelio Logic e Megalis XBTN traendo un benefi cio da tutte le funzioni di un HMI collegato ad uno Zelio Logic (display, animazioni grafi che, allarmi eccetera).</p>
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		<title>Plana, la tecnologia nella sua forma più semplice</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 08:45:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vimar</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le Aziende Informano]]></category>
		<category><![CDATA[Vimar]]></category>

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		<description><![CDATA[Linee pulite e morbide, comandi intuitivi, oltre 200 funzioni tra cui scegliere, un caleidoscopio di colori e svariati materiali. La serie civile Plana offre il massimo della tecnologia vestita di semplicità per abitare lo spazio in modo confortevole, originale e con una grande libertà di abbinamenti.
I tasti – bianchi per inserirsi con leggerezza in qualsiasi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_682" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><img class="size-full wp-image-682  " title="Vimar" src="http://www.ilfiloconduttore.it/wp-content/uploads/2010/06/Vimar_logo.jpg" alt="Vimar" width="200" height="120" /><p class="wp-caption-text">Vimar</p></div>
<p>Linee pulite e morbide, comandi intuitivi, oltre 200 funzioni tra cui scegliere, un caleidoscopio di colori e svariati materiali. La serie civile Plana offre il massimo della tecnologia vestita di semplicità per abitare lo spazio in modo confortevole, originale e con una grande libertà di abbinamenti.</p>
<p>I tasti – bianchi per inserirsi con leggerezza in qualsiasi ambiente o silver per un tocco di brillantezza tecnologica – sono disponibili in varie grandezze per rispondere ad ogni necessità e  possono essere personalizzarti con eleganti simbologie incise al laser  per suggerire la relativa funzione. Caratterizzati da un azionamento silenzioso, grazie ai meccanismi ammortizzati, i tasti di Plana sono discreti di giorno e luminosi di notte. Scende la sera e una luce morbida, a bassissimo consumo, disegna un sottile anello rendendo il tasto automaticamente visibile in modo che, durante la notte, sia a portata di mano e di sguardo. Alle prime luci dell’alba la retroilluminazione svanisce da sola.</p>
<p>Le placche Plana sono disponibili in un’ampia gamma di colori e materiali per far diventare il punto luce un piccolo capolavoro che punteggia la casa di personalità:<br />
• gradazioni tenui si alternano ai colori freschi e cristallini nelle placche Refl ex. Dodici varianti colore che, grazie alla tecnologia costruttiva con due strati di tecnopolimero – uno colorato e uno trasparente – saldati in un unico pezzo, acquistano tridimensionalità grazie ad un effetto “lente” che produce inusuali giochi di luce;</p>
<p>• tinte calde e morbide si ritrovano nelle placche in legno massello. Acero, pero e ciliegio per un vero e proprio complemento d’arredo, in linea con le tendenze architettoniche di valorizzazione dei materiali naturali; • le tonalità raffi nate e lucide delle placche in metallo o le cromie informali di quelle in tecnopolimero esaltano, ancora di più, l’essenzialità delle forme di Plana per un look abitativo di grande effetto. La serie civile Plana inoltre – grazie al sistema di aggancio frontale  Plack-clack brevettato da Vimar che blocca tra loro apparecchi, supporto  e placca, realizzando una struttura compatta – offre ottime prestazioni  di robustezza e facilità di installazione.</p>
<p>Plana si declina in apparecchi per il comfort (termostati a display, cronotermostati, orologi programmatori e sveglia), dispositivi per la sicurezza (rivelatori gas metano, GPL, monossido di carbonio, prese interbloccate, interruttori automatici magnetotermici e limitatori di sovratensione) e prodotti per l’illuminazione d’emergenza (lampade con led, torcia elettronica portatile, lampade segnapasso). Le linee essenziali di Plana possono vestire il sistema domotico By-me per l’automazione domestica, il sistema Well-contact per la gestione alberghiera e Call-way dedicato alla comunicazione nelle strutture<br />
sanitarie.</p>
<p>By-me è il motore domotico di Plana: tecnologia sofisticata abbinata ad un design essenziale ma accogliente, che pensa al comfort domestico. In una casa By-me agire sul sistema è semplice: dalla Centrale Domotica è infatti possibile non solo programmare – e modificare<br />
in qualsiasi momento – i parametri dell’intero sistema,</p>
<p>ma anche attivare il videocitofono e il videocontrollo interno, controllare automazioni e scenari, gestire il clima e regolare l’illuminazione. Il tutto con pochi e semplici gesti scorrendo i menu del sistema.</p>
<p>E mentre dal Touch Screen – installato in varie zone della casa – si visualizzano i diversi ambienti e si sceglie lo stato desiderato per ciascuno di essi, dal cellulare è possibile dialogare con la casa anche a distanza gestendo da remoto, grazie ad un sistema di icone belle da vedere e facili da capire, numerose funzioni del sistema domotico. By-me dialoga con lo standard Konnex, uno degli standard internazionali nell’ambito dell’automazione, garantendo la interoperabilità con le migliaia di prodotti realizzati dalle aziende associate Konnex. Inoltre – grazie ad un applicativo sviluppato da Vimar – il sistema domotico può interfacciarsi con il software Microsoft Media Center®, uno dei principali contenitori di intrattenimento digitale. Il sistema può quindi essere gestito, oltre che dalla Centrale Domotica e dal Touch Screen, anche con un semplice telecomando e controllato attraverso lo schermo televisivo o il personal computer, integrando domotica e intrattenimento.</p>
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		<title>Un kit universale, semplice ed efficace per l’adeguamento alla Norma CEI-016</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Jun 2010 13:26:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Schneider Electric Spa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le Aziende Informano]]></category>
		<category><![CDATA[Norma CEI-016]]></category>
		<category><![CDATA[Schneider Electric]]></category>

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		<description><![CDATA[ 
A fronte delle regole di connessione alle reti di distribuzione, sancite dalla Norma CEI-016, l’azienda Schneider Electric ha sviluppato un Kit Universale per consentire, in modo semplice ed effi cace, l’adeguamento secondo quanto previsto dalla stessa. Il 18 marzo 2008 l’AEEG (Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas) ha emanato le Condizioni Tecniche per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em> </em></p>
<div id="attachment_376" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><img class="size-full wp-image-376  " title="Scheneider Electric" src="http://www.ilfiloconduttore.it/wp-content/uploads/2010/05/schneider-Electric-logo.jpg" alt="Scheneider Electric" width="200" height="120" /><p class="wp-caption-text">Scheneider Electric</p></div>
<p><em>A fronte delle regole di connessione alle reti di distribuzione, sancite dalla Norma CEI-016, l’azienda Schneider Electric ha sviluppato un Kit Universale per consentire, in modo semplice ed effi cace, l’adeguamento secondo quanto previsto dalla stessa.</em> Il 18 marzo 2008 l’AEEG (Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas) ha emanato le Condizioni Tecniche per la connessione alle reti di distribuzione dell’energia elettrica a tensione nominale superiore ad 1 kV. L’ente ha riconosciuto la Norma CEI-016, che raccoglie ed armonizza tutte le Regole Tecniche di Connessione sino ad oggi assunte dalle imprese distributrici (ad esempio Dk5600 ENEL) emesse nel tempo dai vari Distributori, come Regola Tecnica di Riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi, ovvero che immettono o prelevano dalle reti elettriche di distribuzione con tensione maggiore ad 1 kV in Media Tensione ed Alta Tensione (MT ed AT). Tale Norma, che i distributori sono tenuti ad applicare agli Utenti su tutto il territorio nazionale, fornisce le prescrizioni di riferimento per la corretta connessione degli impianti, tenendo conto delle caratteristiche funzionali, elettriche e gestionali della maggior parte delle reti italiane, e riguarda sia impianti esistenti che nuovi. Le prescrizioni tengono conto sia delle esigenze della distribuzione dell’energia elettrica e della sicurezza funzionale delle reti, sia delle esigenze degli Utenti che dovranno essere connessi a queste ultime, stabilendo regole comuni e condivise che, se rispettate, portano ad un vantaggio della qualità dell’energia e dell’efficienza energetica di Enti Distributori di Energia ed Utenti che si allacciano alle reti di distribuzione in AT ed MT. Gli aspetti principali della delibera AEEG ai fini dell’allacciamento e della norma tecnica CEI-016 ad essa associata, possono essere così descritti:<br />
• regolamentazione delle caratteristiche degli impianti e delle apparecchiature da utilizzare per la connessione alla rete di distribuzione;</p>
<p>• presentazione di una Dichiarazione di Adeguatezza da parte del proprietario dell’impianto, al fine di evitare sanzioni economiche (CTS) e/o ottenere eventuali indennizzi per allacciamenti antecedenti il 16 novembre 2006;<br />
• definisce le tipologie di impianti per i quali la Norma non si applica o si applica in modo parziale.<br />
Schneider Electric, specialista mondiale nella gestione dell’energia e della distribuzione elettrica, contribuisce alle prestazioni dei propri clienti mettendo a<br />
disposizione anche un’offerta di soluzioni e di servizi per consentire il rispetto della Norma, sia per impianti elettrici nuovi che esistenti. Per quelli esistenti Schneider Electric ha sviluppato un Kit Universale, utilizzabile su tutte le tipologie di quadri di MT, semplice da installare e con elevate caratteristiche tecnologiche, per permettere agli Utenti, contestualmente all’adeguamento alla Norma, di accedere agli standard più avanzati oggi disponibili sul mercato.<br />
In particolare:<br />
• protezione a microprocessore con datalogger integrato;<br />
• trasformatori di corrente di fase con campo di misura esteso;<br />
• trasformatore di corrente omopolare;<br />
• predisposizione alla comunicazione verso un sistema di supervisione.<br />
La scelta tecnica di non ricorrere alla bobina di minima tensione, permette all’installatore di essere autonomo nelle attività di montaggio e messa in servizio,<br />
poiché non gli è richiesto di effettuare modifi che al comando dell’interruttore.</p>
<p>Il Kit Universale prevede:<br />
• cella di bassa tensione cablata con Sepam S41;<br />
• 3 TA di fase toroidali tipo TLP 160;<br />
• 1 TA toroidale omopolare apribile GO110;<br />
• manuale di installazione, schemi di collegamento, fax simile per la Dichiarazione di Adeguatezza e dichiarazione di conformità del costruttore del sistema di protezione.<br />
Il sistema di protezione impiegato è conforme alla Norma CEI-016 e presente sull’elenco uffi ciale come indicato nel sito ANIE (Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche). Per i Clienti che ne facciano esplicita richiesta, Schneider Electric è a disposizione per installazione, rifacimento schemi elettrici, esecuzione prove e redazione della Dichiarazione di Adeguatezza, al fine di consentire la messa a norma attraverso un servizio di tipo chiavi in mano. Per gli impianti nuovi, infi ne, Scheider Electric ha predisposto un ventaglio di soluzioni all’interno della gamma di quadri di distribuzione secondaria SM6. Per piccole utenze, quindi, esistono soluzioni di facile e veloce installazione, quali monoblocco AT7-A ed AT/-B, di tipo Plug&amp;Play.<br />
Per ulteriori informazioni: www.schneiderelectric.it</p>
<p>LINK UTILI<br />
Adeguamento impianti MT</p>
<p>http://www.autorita.energia.it/it/schede/C/faq-cts.htm</p>
<p>http://www.autorita.energia.it/it/schede/C/faq-impmtfaq.htm</p>
<p>http://www.autorita.energia.it/it/schede/C/faq-adegua.htm</p>
<p>http://www.autorita.energia.it/it/schede/C/faq-ctsm.htm</p>
<p>Elenco uffi ciale dei dispositivi conformi alla normativa CEI-016</p>
<p>http://www.anie.it/browse.asp?goto=1870&amp;livello=3</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Cavi energia per molteplici applicazioni</title>
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		<pubDate>Mon, 31 May 2010 10:37:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Icel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le Aziende Informano]]></category>
		<category><![CDATA[cavi]]></category>
		<category><![CDATA[Icel]]></category>

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		<description><![CDATA[Da sempre, per ICEL, il Servizio e la Qualità rappresentano i settori in cui credere, investire e costruire il proprio sviluppo.
Nata all’inizio degli anni ’50 ICEL, grazie ad una costante evoluzione, si estende oggi su un’area di oltre 73.000 mq, raggiunge un valore della produzione di oltre 170 milioni di euro ed offre occupazione a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da sempre, per ICEL, il Servizio e la Qualità rappresentano i settori in cui credere, investire e costruire il proprio sviluppo.</p>
<div id="attachment_387" class="wp-caption alignleft" style="width: 130px"><a rel="attachment wp-att-387" href="http://www.ilfiloconduttore.it/le-aziende-informano/cavi-energia-per-molteplici-applicazioni/attachment/logo_icel/"><img class="size-full wp-image-387 " title="Icel" src="http://www.ilfiloconduttore.it/wp-content/uploads/2010/05/logo_icel.jpg" alt="Icel" width="120" height="72" /></a><p class="wp-caption-text">Icel</p></div>
<p>Nata all’inizio degli anni ’50 ICEL, grazie ad una costante evoluzione, si estende oggi su un’area di oltre 73.000 mq, raggiunge un valore della produzione di oltre 170 milioni di euro ed offre occupazione a circa 250 unità. Le varie trasformazioni dell’azienda e la sua costante crescita hanno sempre avuto come obiettivo la qualità del prodotto e del servizio. Dal 1993 ICEL è certifi cata dal CSQ e nel 2009 ha ottenuto uffi cialmente la conformità alla nuova norma UNI EN ISO 9001: 2008. Di seguito riportiamo le principali categorie di cavi prodotti con le relative possibilità d’utilizzo secondo la normativa vigente. Per le condizioni d’impiego dei cavi si raccomanda di fare riferimento alle norme CEI 20-40 e CEI 20-67.</p>
<p><strong>N07V-K</strong></p>
<p>L’utilizzo dei cavi PATRIOT è consigliato nei luoghi con pericolo d’esplosione o d’incendio, quali centrali termiche ed elettriche, impianti chimici e petrolchimici, acciaierie, impianti di distribuzione di carburanti eccetera.</p>
<p><strong><br />
FROR</strong></p>
<p>L’utilizzo dei cavi Super TUTOR è consigliato nei luoghi con pericolo d’esplosione o d’incendio, quali centrali termiche ed elettriche, impianti chimici, offi cine eccetera.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>FG7(O)R-0,6/1 kV</strong></p>
<p>L’utilizzo dei cavi G7 è consigliato nei luoghi con pericolo d’esplosione o d’incendio, quali centrali termiche ed elettriche, impianti chimici e petrolchimici, acciaierie, impianti di distribuzione di carburanti. Adatti anche per impianti fotovoltaici per la loro resistenza ai raggi UV.</p>
<p><strong>Cavi LS0H</strong><br />
Già a partire dagli anni ’60, la continua evoluzione in materia di sicurezza e protezione della vita umana ha portato, nel campo dei cavi elettrici, la nascita di un<br />
cavo per gli impianti di bassa tensione che racchiude quanto di meglio l’attuale tecnologia possa offrire: i cavi LS0H (Low Smoke Zero Halogen). Sono cavi i cui materiali non metallici si autoestinguono in uno spazio ridotto, ma ancora più preziosa è la non emissione di gas tossici e la bassa emissione di fumi. ICEL, sempre attenta alla sicurezza, da molto tempo produce la gamma completa dei cavi LS0H, quali:</p>
<p><strong><br />
N07G9-K H07Z1-K Type 2 FG7(O)M1-0,6/1 kV</strong></p>
<p><strong> </strong>L’utilizzo dei cavi atossici è appropriato nei luoghi in cui i pericoli derivanti da un incendio si ripercuotono su una moltitudine di persone, come teatri, cinema, discoteche, fiere, scuole, alberghi, ospedali, palazzi eccetera.</p>
<p><strong>Cavi per impianti fotovoltaici</strong><br />
I cavi ICEL FG7(O)R hanno superato, anche, la prova di resistenza ai raggi UV in conformità a quanto richiesto dalla norma CEI 82-25. Sono, quindi, adatti per l’utilizzo anche negli impianti fotovoltaici. In alternativa ICEL può fornire il nuovo cavo FG21M21 per soddisfare richieste d’utilizzo di un cavo dedicato.</p>
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		<title>Planux Manager &#8211; Vedere, parlare, controllare e gestire: tutto in uno.</title>
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		<pubDate>Sat, 29 May 2010 16:12:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Comelit Group Spa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le Aziende Informano]]></category>
		<category><![CDATA[Comelit]]></category>
		<category><![CDATA[Planux Manager]]></category>

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		<description><![CDATA[Comelit ha recentemente lanciato sul mercato Planux Manager: innovativa unità di supervisione che esalta la fi losofi a della semplicità di SimpleHome, l’Automazione Domestica by Comelit. Planux Manager nasce da un progetto ingegneristico e di design sviluppato tenendo conto delle indicazioni degli stessi potenziali utilizzatori, persone e famiglie che hanno ribadito il desiderio di un’automazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_390" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><img class="size-full wp-image-390  " title="Comelit Group Spa" src="http://www.ilfiloconduttore.it/wp-content/uploads/2010/05/comelit_logo.jpg" alt="Comelit Group Spa" width="200" height="120" /><p class="wp-caption-text">Comelit Group Spa</p></div>
<p>Comelit ha recentemente lanciato sul mercato Planux Manager: innovativa unità di supervisione che esalta la fi losofi a della semplicità di SimpleHome, l’Automazione Domestica by Comelit. Planux Manager nasce da un progetto ingegneristico e di design sviluppato tenendo conto delle indicazioni degli stessi potenziali utilizzatori, persone e famiglie che hanno ribadito il desiderio di un’automazione domestica semplice.</p>
<p>A tal fi ne il sistema presenta un’interfaccia, tra funzioni e utente, ancora più facile e intuitiva, gestibile semplicemente con un dito. Planux Manager è il supervisore dell’impianto integrato Comelit che consente, da un’unica consolle, di gestire, visualizzare e impartire comandi destinati a tutti i sottosistemi di cui si compone l’impianto elettrico domestico. Concentra, difatti, le funzioni di: videocitofono, tastiera, allarme, cronotermostato e supervisore dell’impianto di automazione domestica. Una delle virtù principali di Planux Manager è la sua facilità d’uso, grazie allo schermo 3,5” touch screen ed un menù ad icone, che aiuta gli utenti a raggiungere lo scopo in pochissimi passaggi, anche se poco avvezzi alla tecnologia. Planux Manager utilizza un’interfaccia caratterizzata da icone ed indicazioni guida semplici ed intuitive, tanto che si impara in pochi minuti senza necessità di istruzioni. Eppure, tutta l’automazione domestica è sempre perfettamente e immediatamente a disposizione: illuminazione, riscaldamento e climatizzazione, sistemi di accesso e di allarme, rilevatori di fumo e di gas, gestione dei carichi, dispositivi automatizzati dentro e fuori la casa, come le tapparelle e l’irrigazione del giardino. Dietro la semplicità gestionale di Planux Manager c’è una tecnologia estremamente sofi sticata che non si limita a reagire a comandi, ma “ragiona”.</p>
<p>La sua intelligenza consente, infatti, di riconoscere e capire che  alcune regolazioni preimpostate devono essere, opportunamente,  automodifi cate. Il tutto senza che l’utente debba variare la propria programmazione di  impianto. Planux Manager è disponibile in ben tre versioni per l’installazione a parete: con spessore laterale di 32 mm, a incasso con una sporgenza laterale di soli 8 mm, con monitor inclinabile anche per facilitarne, secondo le nuove normative, l’utilizzo da parte di persone disabili. Unica per eleganza e funzionalità è la versione da tavolo, dotata di supporto coordinato sempre ad inclinazione regolabile.</p>
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		<title>Domotica My Home: l&#8217;importanza di utilizzare in modo intelligente le risorse energetiche</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Dec 2009 11:43:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bticino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le Aziende Informano]]></category>
		<category><![CDATA[Bticino]]></category>

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		<description><![CDATA[Risparmio energetico, sicurezza e comfort ambientale sono facilmente realizzabili grazie ad un impianto elettrico evoluto ed integrato
L’obiettivo di BTicino è quello di promuovere un concetto di “abitare sostenibile”, in modo che in un qualsiasi contesto abitativo si possa vivere circondati dal massimo comfort e sicurezza, risparmiando al massimo l’utilizzo di risorse energetiche: utilizzando, unicamente, la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Risparmio energetico, sicurezza e comfort ambientale sono facilmente realizzabili grazie ad un impianto elettrico evoluto ed integrato</p>
<div id="attachment_669" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><img class="size-full wp-image-669  " title="Bticino" src="http://www.ilfiloconduttore.it/wp-content/uploads/2010/06/logo_bticino_home.jpg" alt="Bticino" width="200" height="120" /><p class="wp-caption-text">Bticino</p></div>
<p>L’obiettivo di BTicino è quello di promuovere un concetto di “abitare sostenibile”, in modo che in un qualsiasi contesto abitativo si possa vivere circondati dal massimo comfort e sicurezza, risparmiando al massimo l’utilizzo di risorse energetiche: utilizzando, unicamente, la LUCE, la PROTEZIONE, il CALORE e l’ENERGIA effettivamente necessari! In tal senso, fare innovazione oggi per BTicino significa esplorazione di rinnovati contesti tecnologici da mettere in relazione con le tante e sempre diverse necessità dei modi del vivere, dell’abitare, del lavorare. Una propensione costante verso la ricerca di una tecnologia semplice, non invasiva, non costosa e veramente utile: dalla parte di chi usa le cose.<br />
L’Azienda ha già da tempo operato importanti scelte in questa direzione, sviluppando una propria sensibilità che si traduce nel miglioramento continuo delle prestazioni ambientali dei propri prodotti, nel conseguimento di certificazioni produttive, nello sviluppo di sistemi a risparmio energetico e in attività di sensibilizzazione e divulgazione.</p>
<div id="attachment_674" class="wp-caption alignleft" style="width: 154px"><img class="size-medium wp-image-674  " title="Centrale termoregolazione a zone" src="http://www.ilfiloconduttore.it/beta/wp-content/uploads/2009/12/bticino3-300x270.jpg" alt="Centrale termoregolazione a zone" width="144" height="130" /><p class="wp-caption-text">Centrale termoregolazione a zone</p></div>
<p>La domotica My Home di BTicino può fare molto per rispondere alle esigenze ed alle richieste cui potenziali clienti si dimostrano particolarmente sensibili: Sicurezza e Risparmio Energetico. Un esempio per tutti è quello della termoregolazione differenziata nelle varie zone della casa, facilmente gestibile da un sistema domotico come My Home di BTicino e che può consentire di effettuare risparmi anche superiori al 30% rispetto ai normali impianti monozona. Tale gestione differenziata risulta realizzabile solo se, in sede di progettazione impiantistica, il dialogo tra idraulico ed elettricista ha permesso di realizzare la suddivisione dell’impianto in zone distinte, gestibili separatamente attraverso il controllo di sonde locali di temperatura.</p>
<p>Di estrema utilità risulta anche la soluzione di gestione energia My Home, che controlla la corrente assorbita dall’impianto elettrico e, in caso di sovraccarico, scollega automaticamente gli elettrodomestici meno importanti. Si possono controllare fino ad otto elettrodomestici o carichi elettrici. Inoltre, il sistema consente di attivare il funzionamento di alcuni elettrodomestici solo in determinate fasce orarie, a tariffazione economica, ottenendo significativi risparmi sulla bolletta.</p>
<div id="attachment_675" class="wp-caption alignleft" style="width: 154px"><img class="size-medium wp-image-675  " title="Presa controllata sistema gestione energia" src="http://www.ilfiloconduttore.it/beta/wp-content/uploads/2009/12/bticino4-300x186.jpg" alt="Presa controllata sistema gestione energia" width="144" height="90" /><p class="wp-caption-text">Presa controllata sistema gestione energia</p></div>
<p>Inoltre, utilizzando l’innovativo servizio My Home Web per la gestione della casa a distanza, è possibile utilizzare telefoni cellulari, Smartphone o Personal Computer connessi ad Internet per impartire comandi alla casa ed essere tempestivamente informati di eventuali anomalie o allarmi. Anche in questo caso, avere la possibilità di accendere, spegnere e regolare la temperatura dei vari ambienti a distanza può consentire di avere tutto sotto controllo e risparmiare risorse energetiche.</p>
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		<title>Cavi Speciali</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Dec 2009 12:27:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>IMC</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le Aziende Informano]]></category>
		<category><![CDATA[IMC]]></category>

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		<description><![CDATA[La IMC, nel suo progetto di espansione, ha inserito in produzione nuove tipologie di cavi che rispondono ad utilizzi specifici in determinati settori e per determinate applicazioni. Questo è stato possibile grazie all’uso di materiali particolari che consentono, in abbinamento ad una corretta esecuzione del cavo, la rispondenza alle normative più stringenti. L’innovazione dei prodotti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_678" class="wp-caption alignleft" style="width: 170px"><img class="size-full wp-image-678  " title="IMC" src="http://www.ilfiloconduttore.it/wp-content/uploads/2010/06/imc.jpg" alt="IMC" width="160" height="96" /><p class="wp-caption-text">IMC</p></div>
<p>La IMC, nel suo progetto di espansione, ha inserito in produzione nuove tipologie di cavi che rispondono ad utilizzi specifici in determinati settori e per determinate applicazioni. Questo è stato possibile grazie all’uso di materiali particolari che consentono, in abbinamento ad una corretta esecuzione del cavo, la rispondenza alle normative più stringenti. L’innovazione dei prodotti e l’adeguamento tecnologico rappresentano, e rappresenteranno sempre, la strada intrapresa da IMC per affrontare le sfide del futuro.<br />
In questa sezione sono presenti diverse tipologie di cavi, ognuna delle quali rappresenta un settore di applicazione.</p>
<p>•    Cavi per il settore petrolchimico<br />
La caratteristica principale di questi cavi è la resistenza all’azione di oli ed idrocarburi. Per questo sono utilizzati per strumentazione, segnalamento e controllo negli impianti petrolchimici di estrazione, stoccaggio e distillazione.</p>
<p>•    Cavi per il settore navale<br />
Cavi di strumentazione e comando per installazione fissa a bordo nave.</p>
<p>•    Cavi per la sensoristica in immersione<br />
Cavi multipolari che collegano sensori in immersione fino a 2 bar.</p>
<p>•    Cavi per il settore fotovoltaico<br />
Cavi privi di alogeni con una buona resistenza alle variazioni di temperatura per il collegamento delle celle solari, centraline di terminazione e convertitori di frequenza degli impianti fotovoltaici.</p>
<p>•    Cavi installati in condizioni gravose<br />
Cavi di controllo con guaina in PUR estremamente robusti, resistenti alle abrasioni e con una buona resistenza ad  una vasta gamma di oli.</p>
<p>•    Cavi superflessibili<br />
Usati prevalentemente in catene portacavi. Questi cavi altamente flessibili sono ideali per tutte le aree in cui la   flessibilità è una delle caratteristiche principali, come le macchine industriali e la robotica.</p>
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		<item>
		<title>By-me esce di casa</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Dec 2009 08:21:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vimar</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le Aziende Informano]]></category>
		<category><![CDATA[domotica by-me]]></category>
		<category><![CDATA[Vimar]]></category>

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		<description><![CDATA[Il sistema By-me cresce ancora e da oggi esce di casa con posto videocitofonico esterno: due nuove targhe da uno a quattro pulsanti, pensate per abitazioni di alto profilo.
Il mercato delle installazioni domotiche è in continua espansione. Gli operatori si rendono conto, sempre più, che i sistemi d’automazione domestica creano valore e generano interesse fra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il sistema By-me cresce ancora e da oggi esce di casa con posto videocitofonico esterno: due nuove targhe da uno a quattro pulsanti, pensate per abitazioni di alto profilo.</em></p>
<div id="attachment_690" class="wp-caption alignleft" style="width: 150px"><img class="size-full wp-image-690   " title="Vimar" src="http://www.ilfiloconduttore.it/wp-content/uploads/2010/06/Vimar_logo1.jpg" alt="Vimar" width="140" height="84" /><p class="wp-caption-text">Vimar</p></div>
<p>Il mercato delle installazioni domotiche è in continua espansione. Gli operatori si rendono conto, sempre più, che i sistemi d’automazione domestica creano valore e generano interesse fra i potenziali acquirenti. Anche nei capitolati di realizzazioni di alto profilo si comincia ad andare decisamente oltre il tradizionale impianto elettrico.</p>
<p><strong><br />
La domotica By-me.</strong><br />
Vimar, ormai da anni, è una delle presenze più autorevoli  in questo mercato con il sistema domotico By-me che ha conquistato consensi molto ampi grazie a tre fattori chiave:<br />
•	rapporto qualità/prezzo;<br />
•	semplicità d’installazione e di gestione;<br />
•	apertura del sistema che dialoga con lo standard Konnex.</p>
<p><strong>La videocitofonia Vimar.</strong><br />
Per la videocitofonia, Vimar offre soluzioni per le principali tipologie abitative grazie alla possibilità della centrale domotica di dialogare con i nuovi posti videocitofonici esterni su tecnologia Due Fili di Elvox.</p>
<p>Il nuovo sistema di targhe esterne è il naturale completamento di un impianto demotico, o anche solo videocitofonico, con centrale By-me.</p>
<p><code></p>
]]></content:encoded>
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